Un viaggio nel volto più remoto della Mongolia, tra le montagne dell’Altai, le famiglie Tuvan, i campi in ger e il grande raduno degli eagle hunters kazaki. Un itinerario che ci porterà lontano dalle rotte più battute, dentro paesaggi immensi e forme di ospitalità ancora profondamente legate alla vita nomade.
2.599,00 €
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Attraverseremo l’estremo ovest della Mongolia, tra le montagne dell’Altai, le steppe aperte e le grandi distanze dell’Asia centrale.
Dopo un primo passaggio a Ulaanbaatar, voleremo a Khovd per entrare nel cuore del viaggio: dormiremo in ger tradizionali, raggiungeremo l’Altai Tavan Bogd National Park e passeremo alcuni giorni accanto a una famiglia tuvana, condividendo momenti della vita nomade.
La seconda parte ci porterà a Sagsai per il Golden Eagle Festival, vissuto non come evento isolato, ma come parte di un percorso più ampio fatto di incontri, soste e permanenze presso famiglie locali.
Un viaggio nella Mongolia meno battuta, tra natura, cultura nomade e relazioni concrete con le comunità dell’ovest.
In questo viaggio il cuore dell’esperienza non sarà “vedere la Mongolia”, ma entrarci con rispetto, attraverso chi la abita.
Il viaggio inizierà direttamente a Ulaanbaatar. L’appuntamento con il gruppo sarà alle 18:00 presso l’albergo, dove ci incontreremo per un primo briefing introduttivo e per prepararci insieme ai giorni successivi.
Ognunə potrà arrivare in città con il volo e l’itinerario che preferisce, organizzando in autonomia il proprio trasferimento dall’aeroporto o da qualsiasi altro punto di arrivo. La giornata sarà quindi pensata come un momento di ingresso morbido nel viaggio: sistemazione in hotel, tempo per riposare dopo il volo internazionale e primo incontro con il gruppo.
Pernotto: Guesthouse a Ulaanbaatar
Pasti: nessuno
La mattina presto ci trasferiremo in aeroporto per il volo verso Khovd. All’arrivo raggiungeremo la Fairfield Guesthouse & Café, dove ci sistemeremo prima di avere il resto della giornata libero per riposare o iniziare a esplorare con calma la città.
Pernotto: Fairfield Guesthouse, Khovd
Pasti: nessuno
Lasceremo Khovd per dirigerci verso l’Altai Tavan Bogd National Park. Lungo la strada faremo una sosta a Tsengel per il pranzo e proseguiremo attraversando vallate aperte, fiumi e paesaggi sempre più remoti, fino a raggiungere il campo della famiglia tuvana, in un’area spesso chiamata la “Svizzera mongola” per la bellezza dei suoi scenari.
Pernotto: Ger tradizionale presso una famiglia tuvana
Pasti: colazione, pranzo, cena
Dopo colazione partiremo a cavallo verso la base delle Five Sacred Peaks, uno dei luoghi più suggestivi dell’intero viaggio. Attraverseremo paesaggi di alta quota con viste amplissime sulle montagne e sui confini con Russia e Cina. Avremo tempo per camminare, fotografare e fermarci ad assaporare il silenzio di questa regione estrema, prima di rientrare al campo.
Pernotto: Ger tradizionale presso una famiglia tuvana
Pasti: colazione, pranzo, cena
Dedicheremo l’intera giornata all’esplorazione a cavallo dell’area. A seconda delle condizioni e del ritmo del gruppo potremo raggiungere i Sacrificial Deer Stone Monuments oppure il Green Lake, attraversando un paesaggio intatto dove la presenza umana si fa rarissima. Rientreremo al tramonto, quando la luce trasforma completamente le montagne.
Pernotto: Ger tradizionale presso una famiglia tuvana
Pasti: colazione, pranzo, cena
Questa sarà una delle giornate più forti del viaggio, interamente dedicata alla vita quotidiana accanto alla famiglia che ci ospita. Parteciperemo alle attività del campo, che potranno includere mungitura degli yak, gestione di capre e pecore, preparazione del formaggio, cucina tradizionale tuvana e raccolta dell’acqua dai corsi vicini. Più che una visita, sarà un tempo condiviso, concreto e semplice.
Pernotto: Ger tradizionale presso una famiglia tuvana
Pasti: colazione, pranzo, cena
Dopo colazione partiremo in direzione di Sagsai, seguendo un tragitto panoramico lungo il fiume Tsagaan. Una volta arrivati, saremo ospitati da una famiglia kazaka legata alla tradizione della caccia con l’aquila. Ceneremo con loro e ci prepareremo alle giornate del festival.
Pernotto: sistemazione tradizionale presso una famiglia kazaka, Sagsai
Pasti: colazione, pranzo, cena
Trascorreremo l’intera giornata al Sagsai Golden Eagle Festival. Assisteremo alle dimostrazioni legate alla tradizione degli eagle hunters, alle competizioni e ai momenti di incontro che animano questo importante appuntamento culturale della Mongolia occidentale.
Pernotto: sistemazione tradizionale presso una famiglia kazaka, Sagsai
Pasti: colazione, pranzo, cena
La mattina sarà ancora dedicata al Golden Eagle Festival. Nel pomeriggio rientreremo a Khovd, dove troveremo una sistemazione più confortevole, con doccia calda e letti veri, dopo diversi giorni trascorsi nei campi.
Pernotto: Fairfield Guesthouse, Khovd
Pasti: colazione, pranzo, cena
Dedicheremo la giornata alla scoperta di Khovd e dei suoi dintorni. Visiteremo il Buyant River, alcuni siti di petroglifi, il mercato locale e il museo regionale che racconta la straordinaria varietà etnica dell’area, abitata da 14 gruppi differenti. In serata assisteremo a una performance di canto difonico tradizionale e ceneremo in città.
Pernotto: Fairfield Guesthouse, Khovd
Pasti: colazione, pranzo, cena
Prenderemo il volo del mattino per tornare a Ulaanbaatar. Una volta arrivati, faremo avremo il transfer verso la guesthouse e il pomeriggio libero per riposare o vivere la città in autonomia.
Pernotto: Guesthouse a Ulaanbaatar
Pasti: colazione
Partiremo per un’escursione giornaliera verso il Gorkhi Terelj National Park. Lungo il tragitto visiteremo la grande statua equestre di Genghis Khan, poi entreremo nel parco per scoprire uno dei paesaggi naturali più celebri della Mongolia centrale. Pranzeremo in un ger camp e rientreremo in città nel pomeriggio.
Pernotto: Guesthouse a Ulaanbaatar
Pasti: colazione, pranzo
Giornata di transfer in areoporto e ripartenze verso casa.

IMPORTANTE:
Il viaggio si considera confermato al raggiungimento del numero minimo dei partecipanti, la conferma verrà tempestivamente comunicata a tutti e tutte tramite mail e/o numero di telefono.
Pertanto è necessario attendere la conferma del gruppo prima di acquistare i biglietti aerei per i voli intercontinentali non inclusi nella quota.
Il viaggio inizierà a Ulaanbaatar alle 18:00 del 12 settembre, con appuntamento direttamente in albergo. Per questo motivo, in base alla città di partenza e agli scali previsti, è probabile che il volo intercontinentale debba partire il giorno precedente. Vi chiediamo quindi di prestare molta attenzione alle date al momento dell’acquisto.
Il viaggio terminerà il 24 settembre. Anche in questo caso, considerando eventuali scali e tempi di rientro, è probabile che l’arrivo in Italia avvenga il 25 settembre. Se fosse necessaria assistenza per l'acquisto contattare il nostro team che provvederà ad aiutarvi.
Per qualsiasi altra informazione sul paese attenersi solo a: https://www.viaggiaresicuri.it/find-country/country/MNG non fidatevi di fonti non attendibili.
Questo non è un viaggio comodo, ed è giusto dirlo con chiarezza. Per diversi giorni ci muoveremo in una delle aree più remote della Mongolia occidentale, con lunghi trasferimenti via terra, notti in ger tradizionali e ospitalità presso famiglie locali, in contesti molto semplici e lontani dagli standard alberghieri.
Nell’Altai i servizi saranno essenziali. I bagni potranno essere esterni o molto basilari, le docce non saranno frequenti, la connessione sarà spesso assente o instabile e il comfort generale sarà ridotto. Bisogna quindi partire con un buon spirito di adattamento e con la disponibilità a vivere il viaggio per quello che è: un’esperienza intensa, concreta e profondamente legata al territorio.
Anche i ritmi e il programma potranno subire piccole variazioni in base al meteo, alle condizioni delle strade, alla vita delle famiglie ospitanti e alla logistica locale. In un viaggio come questo, una parte del senso sta proprio nel lasciare spazio alla realtà del luogo, senza aspettarsi che tutto funzioni secondo i tempi del turismo tradizionale.
Lo consigliamo a chi cerca un’esperienza autentica e fuori rotta, ed è dispostə a rinunciare a una parte di comodità per vivere qualcosa di raro. Lo sconsigliamo invece a chi desidera standard elevati, ritmi leggeri o un viaggio più confortevole.

Sara Caulfield
Sara viaggia da sempre e ha costruito negli anni uno sguardo curioso, aperto e attento ai luoghi e alle persone. Ha studiato Lingue e Culture Orientali, parla giapponese, ha vissuto a Tokyo e ha trascorso oltre quindici anni in Asia, che conosce in profondità.
Da anni accompagna gruppi in viaggio e dal 2016 racconta anche le sue esperienze sui social, privilegiando destinazioni autentiche e fuori dai circuiti più battuti. Viaggia con lo zaino, ama la montagna, i percorsi non convenzionali e scoprire il mondo attraverso il cibo, soprattutto lo street food.
NB: Il Tour Leader non è una guida turistica, ma un viaggiatore esperto che accompagna il gruppo durante tutto il percorso, facilitando la logistica, la coesione e l’incontro con le realtà locali.
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